Oggi volevo parlarvi di un argomento importante che non conoscevo riguardo questo tipi di supporti di memorizzazione: le penne usb e le memorie flash (ossia tutti i tipi di memorie che si usano per cellulari, macchine fotografiche digitali, pocket pc e chi più ne ha più ne metta).
Questi supporti non sono più affidabili rispetto ai supporti magnetici, anche se in effetti lo sembrano. A volte può bastare rimuovere una penna usb senza fare la rimozione sicura dell'hardware perchè si possa rovinare la fat del supporto rendendo i dati illeggibili o rendendo la chiave come se fosse non formattata.
A volte si possono rovinare anche le memory card; per esempio potrebbero rovinarsi per un motivo simile a quello appena accennato per le penne usb, oppure potrebbero rovinarsi i contatti rendendo illeggibile il contenuto della memory card.
Oltre a questo tipo di "incidenti" c'è anche il fattore (che non conoscevo e che mi è stato riferito dal mio amico Komodo) del Data Retention.
La Data Retention è la durata dei dati all'interno della memoria in questione.
Queste memorie flash (schede compact flash, memory stick, mmc, secure digital, penne usb e altre ancora) hanno un tipo di memorizzazzione differente rispetto ad altri tipi di supporti come hard disks, floppy disks, dvd, cd e così via.
Se consideriamo le memorie NOR, le prime ad essere state prodotte, ogni cella è simile ad un MOSFET ma con due gate anziché uno soltanto. Uno è il solito CG (Control Gate) mentre l'altro viene chiamato Floating Gate (FG) che risulta essere completamente isolato da uno strato di ossido. Il floating gate si trova tra il CG e il substrato. Siccome il FG è isolato, ogni elettrone che gli passa sopra viene intrappolato permettendo così di conservare il bit di informazione. Quando gli elettroni si attestano sul FG, essi modificano il campo elettrico proveniente dal CG e ciò influenza la tensione di soglia (Vt) della cella. Durante un'operazione di lettura, applicando una tensione sul CG, la corrente fluisce o meno a seconda della Vt della cella che è controllata dal numero di elettroni presenti sul FG. Questa presenza o assenza di corrente viene tradotta in 0 o 1, riproducendo il valore del bit memorizzato.
(preso dalla dalla Wikipedia)
Anche io ci ho capito poco ^_^
Comunque questo metodo di memorizzazione dipendente da una differenza di potenziale elettrico rende queste memorie più afidabili perchè non avendo parti mobili meccaniche (come le testine dei dischi fissi) sono più adatte ad essere trasportate, ma proprio questa tecnologia non permette una permanenza ETERNA dei dati all'interno delle stesse.
La Data Retention dei dati all'interno della memoria Flash è di solito di 10 anni.
Collegarle al PC non rinnova il periodo di 'scadenza' dei dati . Per "aggiornare" questo tempo, dovreste modificarne il contenuto, nello specifico, prendere i dati dalla chiavetta, copiarli su pc e ricopiarli nella chiavetta, magari dopo averla formattata, solo in questo modo ricomincia il ciclo di 10anni.
Quindi il mio consiglio è di farvi periodicamente una copia completa della chiavetta usb o della memory card in questione sul vostro disco fisso in maniera tale da non avere brutte sorprese.
Ma so che questi consigli spesso vengono considerati con leggerezza finchè non ci si scotta. Io stesso sapendo che rischi ce ne erano prima di fare dei backup o aspettato la famigerata "scottatura" ^_^
QUI potete leggere un articolo molto esauriente sulle memorie flash da cui ho preso l'estratto che spiega come vengono memorizzati i dati su questi supporti.